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Museo di Scienze della Terra di Bari

Il Museo di Scienze della Terra di Bari: come arrivare, la collezione esposta, la storia, gli orari, i contatti, il costo e i prezzi per l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita.

Museo Archeologico Museo di Scienze della Terra - Via Edoardo Orabona, 4, - Bari

Il Museo di Scienze della Terra di Bari si trova a sud del Quartiere Umbertino nella zona del Politecnico e dell'Università di Bari. Espone una collezione di paleontologia, mineralogia e petrografica disposta in 1000 metri quadrati di allestimento che offre una comprensione dell'evoluzione della vita sulla Terra facendo particolare riferimento al territorio pugliese.

Vera star dei vari percorsi espositivo è lo scheletro fossile di balenottera pleistocenica lunga 12 metri che fu ritrovata a Fesca nel 1968.

Collezioni del Museo di Scienze della Terra di Bari

- Collezione Francesco Belli: una raccolta marmi dell’antica Roma formata nella metà dell’Ottocento e acquisita nel 1957 dall'Istituto di Geologia e Mineralogia. Si compone di 578 reperti provenienti da tutto il territorio dell'Impero Romano.
- Collezione mineralogica Alberto Pelloux: acquisita nel 1957 dall'Istituto di Mineralogia e Petrografia compre 11.000 campioni rappresentativi di 1572 specie minerali. La raccolta si formò nella prima metà del '900.
- Collezione mineralogica Carlo Lorenzo Garavelli: 1100 campioni di specie minerali.
- Collezioni di fossili di invertebrati e vertebrati.
- Collezioni regionali della Calabria, delle Eolie e dell’Etna e della Vulcaniti del Mar Rosso.
- Collezioni di rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie.

Storia del Museo di Scienze della Terra di Bari

I vari percorsi espositivi del Museo delle Scienze della Terra di Bari sono stati possibili grazie all'acquisizione continua di svariate collezioni di reperti durante la storia del museo ma anche grazie alla ricerca effettuata dai Dipartimenti di mineralogia e petrografia dell'Università di Bari.

Nel 1957 è acquisita la Collezione Pelloux dall'Istituto di Mineralogia e Petrografia tramite il contributo economico del Ministero della Pubblica Istruzione. La raccolta si compone di 11.000 campioni rappresentativi di 1572 specie.
Nello stesso anno fu acquistata - sempre con fondi ministeriali - anche la Collezione Belli che si compone di una vasta raccolta di marmi dell'epoca imperiale di Roma composta da 578 reperti.

Le varie collezioni furono ospitate fino al 1985 nel Palazzo Ateneo e quindi - in seguito all'acquisizione della collezione da parte del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali - sono confluite nella sede espositiva attuale presso il Palazzo di Scienze della Terra del Campus universitario.

Per ultimo è stata acquisita dal museo la Collezione del prof. Carlo Lorenzo Garavelli che si compone di 1100 campioni mineralogici.

Come raggiungere il Museo di Scienze della Terra di Bari

- in auto: uscita Bari, direzione centro storico percorrendo Via Bruno Buozzi fino a Largo Francesco Crispi dove si gira a destra in Viale Louis Pasteur proseguendo in Viale Giuseppe Solarino e Viale Papa Giovanni XXXIII e Via Giuseppe Di Vittorio. Alla rotonda si prosegue dritto per Via Edoardo Orabona; il museo è al civico 4 dietro all'edificio dell'Università.

- in treno: dalla Stazione a piedi: percorrere a sinistra via Giuseppe Capruzzi e prendere a destra Viale della Repubblica per 700 metri e a sinistra Via Giuseppe Di Vittorio. Alla rotonda si prosegue dritto per Via Edoardo Orabona; il museo è al civico 4 dietro all'edificio dell'Università.

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00; chiuso ad agosto.
Biglietto: ingrsso gratuito. Visite guidate a pagamento.
Telefono: +39.080.5442616
Sito web: Museo di Scienze della Terra

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